La visita ad un mondiale italiano

Articolo tratto dalla Rivista dell’ N.Z.C. (Nederland Zebravinken Club) – marzo-aprile 2011.

Autore: Constant van Santen – Traduzione: Enea Ciccarelli

Giorgio Valentini e Constant van Santen

Da qualche tempo sto cercando di scrivere un articolo per il Club NZC.

Ancora non è finito l’articolo ed ho corretto un po di errori per cercare di fare in fretta.

Nel frattempo abbiamo di nuovo un paio di mesi per il prossimo numero.

Ora abbiamo il nostro nuovo editore van Zebrapad che si ritrova dopo un lungo viaggio con Jos Valkenburg.

Nonostante tutto, vi voglio far conoscere la mia bella esperienza.

Negli ultimi anni sono stato invitato come giudice da Roberto Rossi al Salone Internazionale di Cesena COM. Uno spettacolo questa manifestazione, in forte concorrenza con il parallelo show di FAENZA. La mostra di Faenza è conosciuta da decenni tra le altre cose per il Club dell’ Esotico che collabora con l’ Italia Zebravmken Club nell’organizzazione della manifestazione. Roberto Rossi è uno dei delegati al QMJ, ma in questo caso non della direzione degli esotici, ma dei canarini di colore. Roberto, ho avuto per lo più, accanto i giudici olandesi del canarino e dei pappagalli tropicali. Anche io ho partecipato abbastanza ed invito tutti gli appassionati a questa manifestazione dove sono stato più che ospite. L’associazione ci ha alloggiato in un buon albergo, ho partecipato ad una cena con gli stendisti. Inoltre la manifestazione è stata una occasione per contatti con i vertici COM ed OMJ.

Fino ad oggi, non sono riuscito a farla con i giudici olandesi ma tu lo sai ora

Devo confessare che sono veramente contento di avere assaporato tale mostrae. Con Ludmilla (non si capisce penso sua moglie) a Cesena, ospite di Roberto ed i suoi amici. Delizioso. I giudici inglesi hanno una buona calma e dotati di ‘Put your leqs up!’ Abbiamo ancora passato piacevolmente del tempo insieme. Nel 2010, ho giudicato 65 canarini di colore, molto sicuro di me stesso, ho visto o ho giudicato (non capisco bene) 10 diamanti mandarini ed altre specie per un totale di 18 uccelli “zebra fringuelli” questo è stato possibile sulla base di auto-esaltazione. (non capisco di nuovo) i soggetti erano molto giovani, ma, chi non rischia non vince. Poi mi sono rilassato in hotel, bagno, pisolino e anche stavolta … . Ottimo cibo. Io parlo anche di mangiare e bere, perchè ricordo con nostalgia le assemblee straordinarie che ho vissuto.

Il tempo trascorso nelle giornate libere dalla fiera.

Ad una guidabile distanza dal posto vi è un allevatore italiano di diamante mandarino di cui sono fan, che negli ultimi anni nei vari mondiale ha pesante martellato. Stiamo parlando di Alessandro Valentini. A Piacenza al Campionato del Mondo ha avuto con i suoi uccelli ottimi piazzamenti; oro e bronzo stamm nei grigio, Oro Argento e Bronzo con i singolo bruno e vinto negli stessi con gli stamm. Un anno dopo, in Portogallo ha vinto con il singolo grigio. Quanto hai bruno, Oro e Argento negli individuali.

Anche in altri spettacoli italiani, tra cui il più grande d’Europa, Reggio Emilia, ci sono suoi uccelli da vedere. Certamente volevo fargli delle domande sugli La visita ad un mondiale italiano Rivista NZC – marzo-aprile 2011 uccelli. Avevo messo questa visita scritta nel mio ordine del giorno e l’ho realizzata. Il primo giorno lo ho dedicato ad un amatore del diamante mandarino verso sud, nelle Marche. Purtroppo alcuni signori nei Paesi Bassi e Belgio hanno detto tante storie sui suoi uccelli, sulla loro uniformità e colore in tutta la “liefhebbers nord”; (Penso si riferisca alle voci riguardanti la colorazione artificiale dei d. mandarino bruno di Giorgio). Troppo bello per essere vero, ora ero li ed ero curioso. Entro e mi trovo all’interno di una casa signorile dove la famiglia Valentini produce olio di oliva da 100 anni, olio che poi ho ricevuto in regalo. Era calmo ed era fresco all’interno. Attraverso un cortile e vedo da un lato una voliera immensa e tutta ombreggiato. Vi erano all’interno delle zone di riproduzione per i diamanti mandarini e alcuni altri uccelli tropicali. Tutte spaziose ariose e fresce. Un sacco di spazio per volare e poco soffocanti. Ho notato anche se avevo fretta che gli uccelli avevano una forma “seduta” perfetta, come del resto la taglia e la forma. Le gabbie invece erano pulite e solo leggermente piene. Altra cosa che gli allevatori olandesi dovrebbero prendere come esempio.

In ogni caso abbiamo fatto dialogato in italiano bene avremmo potuto parlare anche di calcio invece di uccelli. Ci ha mostrato un sacco di diamante mandarino bruno ed anche dei grigio petto nero. Il signor Valentini ha mostrato molto rispetto per gli olandesi molto esperti nei diamante mandarino, quindi in questo hobby. Con molto orgoglio mi ha mostrato i cataloghi delle mostre specialistiche del club italiano dove hanno giudicato giudici olandesi. Io sono pieno di rispetto per gli altri amanti della buona Itatia. Frequento abitualmente l’Italia e conosco i vari roblemi sociali, cibo e così via.

Come è possibile che questi uccelli contrariamente a quello che dicono nel nord sono ottimi bruno; troppo belli per essere veri; Ovviamente Valentini aveva sentito parlare di queste voci, che gli hanno arrecato molto dolore. Ha chiamato le persone per nome e cognome e mi sono sentito molto a disagio. Anche se provengo da un’altra cultura, apprezzo gli uccelli belli anche se non provengono da nostri uominii.

Poco dopo siamo tornati a parlare della mostra di Cesena in Emilia Romana. Ho ricevuto due bottiglie diverse di ottimo olio d’oliva, naturalmente ho chiesto del loro migliore utilizzo. Ho quindi assaggiato un tipo con un pezzo di pane. L’altra bottiglia invece era adatta per la zuppa (il brodo). Ogni olio è diverso, vi è un olio per la carne rossa, uno per la lattuga, uno per un pezzo di pane secco e il vino adatto per uno spuntino, e così via. Basta parlare di brodo. Però adesso vorremmo andare a vederedi nuovo gli uccelli.

Naturalmente, insieme all’olio ho preso dei diamante mandarino. Un paio di coppie bruno, per me che mi fanno ricordare il mio piacevole viaggio ogni giorno. Altro non ho, perché alcuni uccelli da me acquistati li ho portati ad allevatori Olandesi. Inoltre, ho preso accordi con un amante. Scherzavo, Ludmilla ha preso una coppia di grigio petto nero. Erano un paio di anni che la cercava in Olanda. Devo confessare che non ho conoscenza di questa mutazione.

Ludmilla fatto su mia richiesta qualche foto davanti alle voliere. Quando penso a questa visita penso ad Asterix e Obelix, e come gli italiani e le situazioni siano buffe come gli antichi romani; (questa è molto divertente Giorgio infatti assomiglia molto ad Obelix), ma penso anche al mio paese; e penso che i manager Olandesi sono dei pazzi!

Naturalmente avevo sentito i diversi pareri; ed ero molto interessato a sapere la verità su questi diamante mandarino bruno. Uccelli che dovrebbero provenire da un trattamento speciale, dedicato esclusivamente al bruno; troppo belli per essere veri. Vediamo che dire della testa, e qualche utilizzati, non sappiamo? (non si capisce la domanda) Quali diamante mandarino usare?

Ho messo i miei d. mandarino in voliera molto grande offerto ampio spazio, ideale per gli uccelli per vedere lo sviluppo ottimale. Ombra intera in modo che la luce del sole non alteri ed influenzi il colore e la condizione delle piume. Il loro menù, lo stesso anche qui. L’unica differenza la spirutina o alghe in polvere, non mescolato al pastone morbido ma disponibile a parte da sola. Come ho accennato in precedenza, tutti gli uccelli sono in ottime condizioni e tra poco li trasferirò in gabbia. La voliera per la sfumatura e il modello ha fatto molto bene a loro. Lo stesso colore marrone hanno i miei uccelli uguali a quelli di Tours (Campionato Mondiale) che Mr. Valentini ha mostrato al mondo. Le coppie che ho acquistato dopo il mio arrivo a casa sono andate in muta (ovviamente, come tutti gli uccelli sono rimasti scuri ed anche dello stesso colore. Forse “fractionally” (non si traduce questa parola) un po diversa ma per me poco percettibile.

Anche io ho cambiato colore essendo andato in spiaggia. Bella e ampia di sabbia bianca della costa adriatica, qualche raggio di sole alla fine di ottobre, ma nessuno intorno. Proprio bello. Una terrazza, un caffè, un panino e acqua. Ho messo le gambe al sole. Uno spettacolo delizioso gli uccelli a fine ottobre in Italia!

Durante la stagione espositiva, naturalmente, ho fatto alcuni mostre. La mostra più grande del colore in Mech canarino Europa Mangiare con più di 7000 uccelli nidificanti nel corso dell’ultimo anno e lo spettacolo Special Club a Vlaardingen. Quest’ultimo era a Tours, e di nuovo con gli Zebrafinches. La prima volta che vado a Cesena è stata un esperienza molto bella. Chi non risica, non rosica.

Non vedevo l’ora di vedere i risultati (penso i risultati di Tour). Ero curioso sul d. mandarino bruni. Infatti, Wim van Vught aveva dei bruno ed ha inviato un uomo al campionato olandese a Zutphen e Apeldoorn che gli ha detto che ha vinto un soggetto con un buon colore intenso. Un intensità cromatica da applicare ai suoi soggetti. Mi sono chiedevo come il nostro amico italiano, Alessandro, si sarebbe comportato a competere con gli olandesi; che atteggiamento/risultati avrebbe tenuto? Troppe domande e rispondo qui subito: il nostro Alessandro si è di nuovo comportato bene/correttamente. Con il suo stamm grigio è argento ed oro con i bruno con poco marrone. Shi …

Ho pensato che la fotografia di Beat Vucht non è stata vincente, ma il gruppo dei bruno di Wim (lo stamm di bruno di Wugh) era d’oro. Aveva soggetti anche Alessandro, Argento e bronzo con lo stam di grigio petto nero. Ora voglio vedere cosa di buono e non buono hanno i suoi petto nero cosa non affrontata (non capisco). Per volontà di Bosch tutti noi siamo stati invitatipresso l’Istituto Tecnico Ochten in un giorno dal fascino naturale da Jos valeknburg presidente della regione di Utrecht. Ancora un po ‘inutilmente, quella foto di me che rimane Wim sicuramente gli anni più belli! Tribute uomo! (penso dica che in questa occasione c’è stato un tributo a Win van Wugh)

Certamente non spetta a me indicare i vincitori olandesi famosi proprio in questa rivista di NZC.

La stagione riproduttiva nuova per me non è ancora iniziata. I canarini devo ancora metterli in gabbia cova come anche i diamante mandarino. Molte coppie non sono in riproduzione, non è necessario, ma l’hobby dice che deve essere eseguita questa operazione. L’anno scorso avevo poche femmine giovani ed ho ottenuto pochi animali, quindi ho uccelli più vecchi rispetto all’anno precedente. Eppure mi sono sempre chiesto come sarebbe allevare in maniera diversa?

La mia speranza di uomo è ottenere più soggetti quest’anno, soprattutto femmine giovani. Qualcuno mi ha chiesto recentemente se ti piace l’allevatore invece del nostro Signore ha dentro? (difficile interpretare). Adesso in nessun modo! Si deve sempre guardare al passato se iniziare ad allevare, ponendo le uova sotto le femmine, le uova vengono fecondate. I giovani crescono e continuano a vivere e così via? Nonostante tutte le conoscenze ed il duro lavoro, rimane sempre il dettami della natura. E questa è una buona cosa.

Spero che quest’anno mi sarà permesso di partecipare alle mostre. Mi piace vedere il top delle mostre di questo autunno. Iniziando da Veenendaal.

Saluti e successo, Constant van Santen.

Ps. riguardante l’articolo: Dopo aver inviato il mio articolo ed una mia lettera ad Alessandro, ho rivisitato il testo e l’ho fatto leggere a Bob Roerhorst in visita da me. Io e Bob vogliamo sottolineare che citiamo Alessandro Valentini quando si parla di amanti della specie. Ci dissociamo da quello che il Nord ha detto di lui. I diamanti mandarini sono effettivamente bruni.

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